Rubriche

I Brevi di Finpa

I primi due anni di attività dell’Osservatorio FinPA

I primi due anni di attività dell’Osservatorio FinPA

La “seconda candelina” all’insegna della continuità e della crescita.

Sono trascorsi due anni dall’avvio dell’Osservatorio FinPA e con questo “breve” vogliamo festeggiare il traguardo, raggiunto all’insegna della continuità e della crescita. Il progetto PRIN “Pubblica amministrazione nel segno della finanza”, nella cui cornice è nato l’Osservatorio FinPA, si è concluso il febbraio scorso ma le attività dell’Osservatorio sono andate avanti, anzi si sono arricchite, confermando lo spirito dell’iniziativa: quello di un Osservatorio permanente, stabilmente impegnato sui temi della pubblica amministrazione e della finanza pubblica.

Si tratta di un risultato tutt’altro che scontato e portato avanti grazie all’impegno costante del Comitato di Redazione, cresciuto anch’esso (di dimensioni), sotto la guida della Prof.ssa D’Alterio. L’Osservatorio FinPA ha progressivamente acquisito una forte autonomia scientifica e organizzativa, trasformandosi da iniziativa collegata a un progetto di ricerca in una comunità stabile di studiosi, istituzioni e operatori interessati allo studio dei rapporti tra diritto amministrativo e finanza pubblica.

Un patrimonio scientifico in espansione.

Un importante perno dell’Osservatorio è costituito dalle banche dati, patrimonio documentale di particolare rilievo per la comunità scientifica di riferimento. Attraverso un’attività costante di selezione, classificazione e aggiornamento delle fonti, FinPA mette a disposizione degli studiosi e degli operatori oltre 3.800 atti relativi ai principali ambiti della finanza pubblica europea, nazionale e territoriale, articolati in sei banche dati dedicate, rispettivamente, all’Unione europea, alla normativa nazionale, agli atti amministrativi, alle Regioni e agli enti locali, alla giurisprudenza e ai riferimenti bibliografici.

L’attività di aggiornamento offre una fotografia dinamica dell’evoluzione della finanza pubblica, trasformando la raccolta documentale in uno strumento, a sua volta, di ricerca continuamente alimentato e progressivamente arricchito per la consultazione da parte di studiosi, magistrati, funzionari pubblici e professionisti.

Accanto a tale patrimonio documentale, nel corso dei primi due anni si è sviluppata una significativa attività editoriale e divulgativa, finalizzata a diffondere i risultati della ricerca attraverso strumenti differenti e rivolti a pubblici diversi. A tale attività si affianca una crescente “presenza digitale”,concepita come un servizio a supporto della ricerca e della divulgazione scientifica, che pone l’Osservatorio quale punto di riferimento e di ausilio nella propria rete di interlocutori.

Nell’ultimo anno, ad esempio, la pagina LinkedIn dell’Osservatorio ha registrato oltre 52.380 impressioni, aumentando del 30% i propri followers.

Complessivamente, l’attività dell’Osservatorio ha dato luogo alla pubblicazione di: 53 Brevi di FinPA, dedicati all’analisi delle principali novità legislative, giurisprudenziali e dottrinali; 16 contributi nella rubrica “Dietro le Quinte, volti ad approfondire il funzionamento concreto delle amministrazioni pubbliche; 11 Interviste di FinPA, interviste rivolte a studiosi, magistrati, funzionari ed esperti che hanno contribuito al dibattito sui principali temi della finanza pubblica; 23 relazioni, lezioni e notizie, destinate a documentare le attività scientifiche dell’Osservatorio e gli eventi promossi o ai quali il gruppo FinPA ha partecipato; 31 video-note bibliografiche, dedicate alla presentazione di volumi e studi di particolare interesse nel settore del diritto amministrativo e della finanza pubblica.

La consistenza quantitativa di tali risultati assume particolare rilievo se considerata unitamente alla varietà degli strumenti utilizzati. Fin dalla sua nascita, infatti, l’Osservatorio ha scelto di affiancare agli strumenti tradizionali della ricerca scientifica modalità innovative di diffusione del sapere, così da consentirne una più ampia circolazione.

L’Osservatorio si propone come un ambiente dinamico nel quale documentazione, ricerca e comunicazione scientifica interagiscono costantemente, contribuendo alla costruzione di una comunità di ricerca sempre più ampia e articolata.

In questa prospettiva si collocano alcune delle principali iniziative realizzate nel corso dell’ultimo anno:

* la nascita della Rivista “Diritto, amministrazione e finanza pubblica – FinPA”,

* la pubblicazione del primo volume della nuova collana editoriale dell’Osservatorio (Pubblica amministrazione nel segno della finanza. Come la finanza pubblica incide sul sistema amministrativo italiano, curato da Elisa D’Alterio, Bernardo Giorgio Mattarella, Hilde Caroli Casavola, Elena di Carpegna Brivio) e a cui ha contribuito un gruppo di 24 studiosi,

* la diffusione internazionale della monografia Public Finance Law and Public Administrations. The Shaping Power of Public Finance in the European Union, della Prof.ssa Elisa D’Alterio,

nonché l’avvio di nuovi percorsi di ricerca dedicati a specifici settori dell’amministrazione pubblica, tra cui quello della “contabilità penitenziaria”.

Le principali evoluzioni delle rubriche.

Nel corso del secondo anno, è stata inoltre inaugurata la serie “Le grandi firme di FinPA”, destinata a ospitare contributi sintetici di studiosi di riconosciuta autorevolezza sui principali temi dell’amministrazione e della finanza pubblica.

L’iniziativa nasce dall’esigenza di ampliare ulteriormente lo spazio di confronto scientifico promosso dall’Osservatorio, coinvolgendo studiosi italiani e stranieri in un dialogo capace di offrire riflessioni approfondite su questioni di particolare attualità.

I primi contributi della serie, dedicati al rapporto tra regole di finanza pubblica e autonomie speciali e agli effetti delle regole finanziarie europee sul diritto all’istruzione, rappresentano l’avvio di un percorso destinato ad arricchire ulteriormente il dibattito promosso dall’Osservatorio.

Tra le rubriche che hanno conosciuto il maggiore sviluppo nel corso del biennio si colloca “Dietro le Quinte”, che ha raggiunto complessivamente 16 contributi e rappresenta uno degli strumenti più originali dell’Osservatorio.

La rubrica nasce dall’idea di approfondire le dinamiche interne alle amministrazioni pubbliche, portando all’attenzione del lettore aspetti che normalmente rimangono meno visibili: l’organizzazione degli uffici, la gestione dei procedimenti, i processi decisionali e le modalità concrete attraverso cui le amministrazioni trasformano gli indirizzi normativi e politici in azione amministrativa.

In questa prospettiva, si colloca il nuovo filone di ricerca dedicato alla contabilità penitenziaria,sviluppato nel corso del secondo anno di vita dell’Osservatorio, attraverso la collaborazione con l’Associazione Nazionale dei Funzionari Contabili del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia.

L’iniziativa rappresenta un esempio significativo della vocazione dell’Osservatorio ad approfondire settori amministrativi spesso poco conosciuti ma essenziali per il funzionamento delle istituzioni pubbliche. La ricerca analizza gli assetti organizzativi del sistema penitenziario, il ruolo dei funzionari contabili, i processi di programmazione e gestione delle risorse, i controlli amministrativi e contabili, nonché le procedure di affidamento dei contratti pubblici e gli obblighi di rendicontazione, nell’ambito della complessa rete delle amministrazioni penitenziarie a livello sia centrale, sia (soprattutto) territoriale.

L’indagine assume una duplice rilevanza. Da un lato, consente di restituire visibilità a funzioni amministrative fondamentali, raramente oggetto di approfondimento scientifico; dall’altro, permette di riflettere sul ruolo della finanza pubblica come strumento di organizzazione amministrativa e condizione necessaria per garantire efficienza, trasparenza e piena attuazione delle finalità costituzionali dell’amministrazione.

Eventi scientifici: confronto interdisciplinare e dimensione internazionale.

L’attività dell’Osservatorio si è sviluppata anche attraverso la promozione e la partecipazione a numerosi eventi scientifici, che hanno rappresentato preziose occasioni di confronto scientifico.

Tra le iniziative promosse, vi è stato il convegno “La protezione e l’uso dell’acqua ai tempi del rischio climatico”, svoltosi il 5 dicembre 2025 presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Catania, che ha riunito studiosi di diverse discipline per approfondire il governo delle risorse pubbliche e il rapporto tra sostenibilità, tutela ambientale e capacità amministrativa.

Un ulteriore evento, particolarmente significativo, è stato l’incontro “Pubblica amministrazione e regole finanziarie nel quadro dell’Unione europea”, svoltosi il 25 febbraio 2026 presso l’Università Luiss Guido Carli, dedicato alla presentazione della monografia di Elisa D’Alterio, Public Finance Law and Public Administrations. The Shaping Power of Public Finance in the European Union (Routledge, 2025). L’iniziativa, introdotta e coordinata da Bernardo Giorgio Mattarella, ha visto la partecipazione di Sabino Cassese, Daria de Pretis, Sergio Fabbrini e Luigi Guiso.

L’Osservatorio ha inoltre rafforzato la propria presenza nella comunità scientifica internazionale, partecipando ai principali appuntamenti dedicati allo studio del diritto amministrativo e pubblico. Nell’ambito della conferenza di “ICON-S Italia” 2025, svoltasi a Cagliari, FinPA ha promosso due panel dedicati al rapporto tra digitalizzazione e finanza pubblica. Nel settembre 2025 il gruppo FinPA ha, inoltre, partecipato alla conferenza inaugurale della European Law Unbound Society (ELU-S), tenutasi a Praga, con una sessione dedicata al ruolo della finanza pubblica quale strumento di governancedell’Unione europea.

L’Osservatorio, ha, infine, partecipato alla recente Conferenza annuale di “ICON-S Mundo”, tenutasi a Dublino dal 29 giugno al 1° luglio 2026, con due panel dedicati, rispettivamente, al rapporto tra regolazione dei mercati, sicurezza economica e governance finanziaria e alla discussione internazionale della monografia Public Finance Law and Public Administrations.

A proposito di consuntivi … il bilancio di FinPA.

Il bilancio (scientifico, si intende!) dei primi due anni dell’Osservatorio FinPA può dirsi sicuramente in attivo. Questi anni di attività non sono stati soltanto il punto di arrivo di un progetto di ricerca ma l’inizio di un percorso destinato a proseguire, nel consolidare il ruolo dell’Osservatorio FinPA quale spazio di elaborazione scientifica, in cui raccolta delle fonti, analisi critica, produzione editoriale e confronto interdisciplinare concorrono alla comprensione delle trasformazioni che interessano la pubblica amministrazione e i sistemi di finanza pubblica.

La nascita della Rivista FinPA, l’avvio della collana editoriale dell’Osservatorio, lo sviluppo delle rubriche scientifiche nel sito web, la partecipazione ai principali appuntamenti della comunità scientifica nazionale e internazionale del gruppo FinPA e la costruzione di una comunità sempre più ampia di studiosi hanno animato intensamente questo secondo anno di vita e hanno rappresentato un grande investimento. L’augurio è quello di continuare a seminare per raccogliere nuovi frutti, aprendo le porte a tutti gli studiosi, esperti ed operatori interessati ai temi dell’Osservatorio, nella prospettiva di una ulteriore crescita.

Il “consuntivo FinPA 2025-2026” è approvato!

 

14. Anniversario Osservatorio FinPA