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Call for papers – The EU integration from the public finance perspective: issues and challenges
● 30/06/2026 | 8:00 - 31/08/2026 | 23:30

Negli ultimi decenni, le regole finanziarie hanno profondamente influenzato l’evoluzione del processo di integrazione dell’Unione europea. Ben oltre la loro funzione tradizionale di vincolo e coordinamento delle politiche fiscali, gli atti di finanza pubblica sono diventati progressivamente uno strumento cardine per l’indirizzo strategico dell’azione pubblica – europea e nazionale – anche in ambito sociale, ambientale, energetico, migratorio, digitale e militare.
Lo studio delle regole finanziarie pubbliche rappresenta oggi il principale meccanismo per potere verificare le traiettorie di sviluppo dell’ordinamento giuridico europeo e l’evoluzione dei rapporti tra l’Unione europea e i suoi Stati membri. Questa dinamica è particolarmente evidente nell’attuale fase di ridefinizione delle priorità politiche e finanziarie dell’UE, caratterizzata dai negoziati sul nuovo Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) per il periodo 2028-2034, il cui esito sarà determinante per connotare il futuro corso del processo di integrazione europea.
In questo scenario, è necessario dedicare particolare attenzione alle sfide emergenti che incidono sulla sostenibilità, resilienza e stabilità complessiva del quadro finanziario dell’UE. A tal proposito, il principio di condizionalità e i relativi meccanismi di controllo sono diventati strumenti significativi con cui l’Unione europea mira a garantire il rispetto dei propri valori fondamentali e a salvaguardare la sana gestione finanziaria del proprio bilancio.
Quattro anni dopo le storiche sentenze della Corte di giustizia dell’Unione europea nei casi Ungheria contro Parlamento europeo e Consiglio dell’Unione europea e Repubblica di Polonia contro Parlamento europeo e Consiglio dell’Unione europea relativi al regolamento sulla condizionalità legata al rispetto dello Stato di diritto (Regolamento (UE, Euratom) 2020/2092), il dibattito dottrinale offre l’occasione per riflettere sul ruolo crescente della condizionalità e, più in generale, sui meccanismi di governance finanziaria quali strumenti che delineano il volto dell’integrazione europea.
È per questi motivi che il secondo numero della Collana dell’Osservatorio si prefigge il compito di affrontare il problema dell’evoluzione dell’integrazione europea attraverso la lente delle regole di finanza pubblica, concentrandosi sulle sfide attuali che mettono alla prova la capacità di adattamento del quadro finanziario dell’Unione europea.
Tra gli argomenti di interesse figurano, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, il ruolo della condizionalità e dei relativi meccanismi di governance finanziaria nel processo di integrazione europea, la loro implementazione in ambito legislativo e amministrativo, i recenti sviluppi giurisprudenziali correlati, nonché le prospettive critiche sul loro funzionamento nel quadro finanziario pubblico. Particolare attenzione sarà riservata ai contributi in cui le principali sfide contemporanee e le priorità politiche strategiche dell’Unione europea — tra cui figurano la migrazione, la transizione ambientale e climatica, la trasformazione digitale e l’uso dell’intelligenza artificiale, i diritti sociali (sanità, istruzione, previdenza sociale), gli appalti pubblici, la competitività e l’autonomia strategica dell’UE, la sicurezza, il riarmo e la spesa militare — siano utilizzate come chiavi di lettura per analizzare la trasformazione del diritto della finanza pubblica, la sua capacità di adattamento e l’impatto sul futuro dell’integrazioneeuropea.
Scadenze e modalità di partecipazione
I contributi, originali e innovativi, dovranno essere redatti in lingua inglese. L’estensione del testo è fissata da un minimo di 30.000 a un massimo di 60.000 caratteri, comprensivi di spazi e note a piè di pagina.
Le proposte di contributo dovranno essere inviate al Comitato di Redazione della Rivista entro il 31 agosto 2026 e dovranno contenere:
• il titolo provvisorio del contributo;
• un abstract di massimo 2.000 caratteri (spazi inclusi);
• una breve nota biografica dell’autore.
Gli esiti della selezione saranno comunicati entro il mese di settembre 2026. Contestualmente, gli autori selezionati riceveranno le istruzioni redazionali per la stesura del testo definitivo.
La versione finale del contributo dovrà essere trasmessa entro il 30 novembre 2026.
Tutti i materiali andranno trasmessi via e-mail all’indirizzo: 📧 info@osservatorio-finpa.it
Per accedere al primo volume della collana, visita il link dell’editore: https://www.pacinigiuridica.it
Per informazioni e aggiornamenti: https://www.osservatorio-finpa.it
Il pdf della call for papers è scaricabile al seguente link: Call for papers_IT_30.06.2026
Download the call for papers here: Call for papers_EN_30.06.2026
